La prima volta non si scorda mai! E il mio primo incarico retribuito di interpretazione simultanea lo dimostra. Stavo ancora completando il mio percorso di studi quando mi venne offerta l’opportunità di partecipare come interprete di trattativa e simultanea inglese-italiano e spagnolo-italiano in un importante evento internazionale dedicato alla qualità dell’aria, all’interno di un programma di formazione per studenti europei: un’occasione preziosa per fare esperienza ed entrare in contatto con il mondo fieristico.
Sapevo che la terminologia sarebbe stata estremamente tecnica e per questo mi ero preparata a fondo per l’evento, studiando centinaia di pagine di documenti relativi all’ambiente, il clima, l‘industria e la tecnologia.
Per quanto riguarda l’interpretazione di trattativa (o dialogica), tutto filò liscio. Il mio compito era quello di aiutare gli imprenditori italiani presenti a discutere di partnership e scambi tecnologici con gli operatori dei principali paesi dell’Unione e dell’America Latina pronti a incontrarsi con loro.

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L’interpretazione simultanea in cabina, invece, fu abbastanza problematica. All’ultimo minuto mi era stata assegnata la traduzione verso lo spagnolo dell’intervento in inglese di un relatore la cui lingua madre era il francese. Un’impresa ardua, se si considera che, data la complessità di questa modalità di interpretazione, non è raccomandabile lavorare in una combinazione che escluda la lingua A, che solitamente è la madrelingua. Come se non bastasse, il marcato accento dell’oratore rendeva più complicata la comprensione.
Era la prima volta nella mia vita che interpretavo dall’inglese allo spagnolo. D’altronde non era previsto dalla programmazione e mi colse impreparata. Devo ammettere che fu un po’ un disastro!
Cosa ho imparato
Al fine di trasmettere il messaggio del relatore senza omissioni o errori, è fondamentale interpretare nelle combinazioni per le quali si è ricevuta formazione specifica e si hanno alle spalle ore e ore di pratica.
Questa esperienza mi ha insegnato che è imprescindibile definire alcune condizioni di base per poter offrire un servizio di qualità e garantire la soddisfazione del cliente:
- Lavorare solo nelle combinazioni linguistiche di cui si ha piena padronanza
- Avere una visione chiara dell’evento, quali il tipo di interpretariato richiesto, le dinamiche degli interventi, l’identità degli oratori.
- Richiedere in anticipo e studiare accuratamente la documentazione necessaria alla preparazione dell’incarico dal punto di vista terminologico.
- Mantenere una comunicazione fluida e costante con il committente in modo da prevedere eventuali criticità che potrebbero compromettere il risultato finale.
Nonostante gli ostacoli riscontrati, il mio esordio come interprete in un contesto reale non fece che confermare la mia passione per una delle professioni più belle del mondo. Una professione che consente di imparare cose nuove ogni giorno e di venire in contatto con persone e realtà diverse. Una professione stimolante e ricca di sfide, che offre continue possibilità di crescita.